Da Pavullo nel Frignano a Montecreto

Da Modena a Pavullo abbiamo seguito la direttrice via Vandelli, da Pavullo fin quasi a Pistoia l’itinerario invece coincide con il Cammino di San Bartolomeo prima, e con la via Francesca della Sambuca poi. L’Appennino diventa sempre più montagna vera, con la presenza di dislivelli abbastanza impegnativi. Abbiamo quindi messo a disposizione dei camminatori una variante e una possibile tappa intermedia.

Lasciata Pavullo, ci si inerpica subito sulla collina dove nacque il condottiero R. Montecuccoli. Poi si scende incontrando in successione due storiche costruzioni, di suggestiva bellezza: la pieve di Renno ed il ponte vecchio di Olina. Il tratto successivo risale la valle in un fresco bosco vicino al fiume. L’opportunità di spezzare la tappa è costituita dalla possibile sosta a Casa Gianino, alle porte di Acquaria. L’indomani si potrà decidere di fermarsi a Montecreto o proseguire per Riolunato e Pievepelago, a seconda delle forze, del meteo, o di ogni altra motivazione. prima della impegnativa salita a Montecreto, sulla antica strada costeggiata da muretti a secco che si apre su un panorama a 360 gradi sull’Appennino modenese.

La variante che si può scegliere inizia ad Olina e rientra sul percorso principale a Strettara; soprattutto nelle stagioni piovose forse è preferibile rispetto l’altra, perché meglio esposta al sole che scioglie prima neve e fanghiglia  (curiosità linguistica: quest’ultima qui la chiamano “PACIARINA”).

  • Partenza da Pavullo nel Frignano

  • Arrivo a Montecreto

  • Distanza 21,4 KM

  • Tempo Percorrenza

  • Altitudine max:

  • Altidudine min:

  • Dislivello +

  • Dislivello –

Tappa Precedente
Tappa Sucessiva