Tappa 10c1

Itinerario Emilia Ovest – Campogalliano-Formigine-Maranello

Al fine di far conoscere ai nostri pellegrini la bella città di Formigine (e fruire dei servizi che offre) e l’interessante Pieve di Colombaro In occasione del suo novecentesimo (!!!) anno, in accordo con quel comune, si è deciso di tracciare una variante che, volendo, porta anche a Maranello.
Arrivati al km 18, poco oltre 1 Km dell’Oasi del Colombarone, sempre sul percorso a fianco del Fiume Secchia, ci si imbatte in uno spiazzo, a sx, su cui si trovano edifici industriali. Prendere la strada che porta alla frazione di Magreta, che si attraversa, fino alla rotonda (1 km) che immette in via Mazzacavallo da prendere a dx. Siamo su una pista ciclo-pedonale che corre in sicurezza parallela alla carrozzabile; seguire questa via che dopo circa 500 m piega a sx. e continuare fino all’altra frazione di Corlo.
Arrivati alla chiesa, girare a sx e poi a dx in via Tirelli, fino all’Hotel Due Pini. Qui si incontra via delle Radici, che si imbocca a sx per pochi metri, e si gira subito a dx in via Pascoli. Superato un cavalcavia si entra in Formigine, ove diverse sono le attrazioni artistiche, a partire dal Castello e dalla Chiesa di San Bartolomeo (anche qui il nostro Santo esercita il suo alto Patronato).
Visitata Formigine, dirigersi verso est superando tra l’altro la Via Giardini ed arrivare ad imboccare Via Sant’Antonio che porta fuori città, prendendo il nome di Via Imperatora (!!!). arrivati al km 27,2 circa, la via gira a sx. dopo circa 300 m girare a dx, sempre su Via Imperatora, per 300 m.; qui girare a dx su via Viazza di sotto, fino ad una perpendicolare strada che immette a pochi m in una rotonda, oltre la quale la bella Pieve di Colombaro dedicata a San Giacomo. L’edificio, quasi millenario, sorge su un antichissimo crocevia
risalente addirittura all’epoca romana, di cui il percorso nord-sud è la direttrice su cui si basa la nostra Via Romea Imperiale; il braccio est-ovest ha importanza perchè era percorso anche dai pellegrini diretti a Santiago, come dimostrano il grande ospitale le cui  fondamenta si trovano sotto il parcheggio antistante la chiesa e i resti scheletrici di due pellegrini di Santiago rinvenuti a Spilamberto.
Vistata la Pieve si offrono due opzioni: tornare sul percorso del Secchia e poi a Sassuolo, oppure andare a Maranello. In ogni caso, date le distanze, valutare se opportuno cercare ospitalità a Formigine. Se si decide di andare a Maranello, queste le indicazioni: subito dopo la Pieve, tornati alla rotonda, girare a sx, camminando sull’erba a lato di via Maranello, e proseguire per circa 800 m; quando la strada curva a dx, andare invece a sx e, superato un ponticello, subito a dx prender un lungo rettilineo sterrato, fino ad un casolare che si attraversa, prendendo sx. dopo 100 m prendere via Fonda a dx. proseguire per circa 800 m, e prendere un’altra stradina 90* a dx che ci porta alla località Bell’Italia e poi agli stabilimenti Ferrari. Di qui si arriva rapidamente al centro cittadino con gli edifici religiosi e civili.

  • Distanza : 22,9 Km

  • Tempo : 7 ore

  • Terreno : sentieri, strade di campagna, percorsi arginali

  • Dislivello + : 169 m

  • Dislivello – : 133 m

  • Altitudine max : 128 m

  • Altitudine min : 23 m

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